Francesco

EESTEC è stata la mia prima esperienza associativa. Era il 2013 quando ho deciso di iniziare a farvi parte, allora la JLC Catania era ancora un Observer fondato da poco. Da subito i membri sono diventati amici e insieme abbiamo organizzato i primi workshop su Android. E’ stato formativo e divertente, ho visto le mie capacità di lavoro in gruppo aumentare rapidamente, sia per la risoluzione di imprevisti sia per lavorare al meglio e realizzare attività di cui essere soddisfati.

Qualche mese dopo mi sono messo in gioco entrando a far parte del IT Team internazionale, uno dei molti che operano all’interno dell’associazione a livello internazionale. Insieme ad altri sei ragazzi da tutta Europa, abbiamo gestito la migrazione al nuovo server (ancora oggi in uso), poi la sua manutenzione e lo sviluppo del sito eestec.net.
Collaborare con i ragazzi è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Anche se ci vedevamo soltanto in (video)chat, siamo diventati amici. Ci sentivamo spesso e l’atmosfera era scherzosa, frizzante e stimolante. Ho imparato davvero molte cose, dal sapermi coordinare con gli altri (specie a distanza) alle tante conoscenze tecniche, di quelle che puoi imparare solo “sul campo” e che diventano poi fondamentali nella vita lavorativa.
Nel febbraio successivo, la mia nomina a IT Team Coordinator (oggi rinominata IT Team Leader). Era il 2015 e le competenze che avevo guadagnato prima ora le sfruttavo per supportare i nuovi candidati, ma continuavo ad imparare e ad apprendere nuove skill, quando coordinavo e contribuivo alla manutenzione e durante le call di presentazione che facevo con i nuovi ragazzi che si univano al team.

Ho dato molto e ho ricevuto tanto ma oggi, a distanza di qualche anno, posso dire di non aver mai capito cosa fosse realmente EESTEC finché non ho partecipato al mio primo evento internazionale. I vari gruppi in giro per l’Europa ogni anno organizzano workshop formativi e weekend motivazionali. Era maggio 2015 un po’ la madre degli eventi per importanza ma soprattutto per affluenza. Oltre 180 ragazzi e ragazze che con fare amichevole ragionavano sul futuro e sull’organizzazione dell’associazione ma che anche si divertivano e si confrontavano in un circolo virtuoso di crescita e confronto. La cosa che più mi ha sorpreso resta la familiarità dell’atmosfera e l’apertura mentale dei partecipanti. Ci comportavamo come amici di lunga data anche se ci conoscevamo da poche ore.

Tutto ciò che ho imparato e vissuto in questi anni ha arricchito me e il mio CV. Moltissime oggi le conoscenze tecniche e non (le chiaccherate soft skills) che uso nella vita privata per svago ma sopratutto nel lavoro.
A te che stai leggendo questa mia breve testimonianza sento di consigliare questa esperienza, un viaggio di crescita interiore e intellettuale dopo il quale l’unica cosa di cui ti chiederai è perché non lo hai iniziato prima. Contribuisci a livello locale e partecipa a numerosi workshop, eventi e incarichi internazionali, non te ne pentirai.
EESTEC è una straordinaria avventura: vivila.

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