So che sembra una frase fatta ma lo dirò comunque, EESTEC mi ha cambiato la vita.

 

Quando ho iniziato la mia carriera universitaria ero una persona estremamente timida che preferiva starsene sempre in disparte, EESTEC mi ha insegnato a uscire dalla mia comfort zone  e a mettermi in gioco.

 

Ho iniziato la mia esperienza in EESTEC per partecipare ad un evento locale di microcontrollori, 3 mesi dopo mi sono ritrovato chairman senza effettivamente sapere come comportarmi. Ho iniziato a viaggiare, iniziando dal Congresso di Belgrado 2016, e continuo tuttora a viaggiare, visitando ogni volta posti nuovi e facendo sempre nuove amicizie.

Al momento ho partecipato a ben 7 eventi internazionali, visitando Belgrado, Bucarest, Xanthi, Sarajevo, Lubiana, Craiova e Zurigo.

Viaggiando così tanto mi sono reso conto di come effettivamente ogni nuovo evento era un’esperienza completamente diversa dalla precedente e ad ogni nuovo incontro avevo sempre più voglia di continuare a viaggiare e di entrare sempre di più in questa grande famiglia.

 

Qualche mese fa sono diventato Coordinatore Regionale di Italia, Spagna e Portogallo e ho avuto modo di vedere ancora più in dettaglio come funziona l’associazione nelle altre città d’Europa, di vedere quali siano i problemi che stanno affrontando e di avere una parte attiva nel cercare di risolverli. Questa esperienza mi ha dato ancora più coraggio, e mi ha spinto a fondare una nuova sede a Milano, dove attualmente studio, e ad organizzare dopo solo un paio di mesi il nostro primo evento internazionale: un weekend sul Lago di Garda.

 

Nel corso della mia esperienza finora, ho sviluppato molto le mie soft skills, ho imparato ad aprirmi al mondo e alle persone, a vedere il mondo in maniera diversa e a riprendere in mano la mia vita e per questo, per tornare alla frase iniziale, EESTEC ha cambiato la mia vita.

Per concludere quindi, vi consiglio non tanto di entrare in EESTEC, ma di buttarvici dentro, perchè sarà una esperienza che vi cambierà nel profondo e che non scorderete mai e, come diciamo sempre… “See you somewhere around Europe”

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